Roba grossa.

Vacanze estive. Anno 1996.

L’estate era dappertutto. Le olimpiadi americane nel week end finale. Ad Atlanta il centennial park funestato dalla storia con la s minuscola  ci aveva ospitato tra bandiere e lacrime inspiegabili.

Poco più in la …un concerto, che con il tempo è diventato speciale. Dylan era in giro per scaldare i muscoli per il suo più bel album della sua carriera “time out the time” che ancora oggi fa parlare di se, come un miracolo. 

ci saranno stato 200 persone. attori, barboni, spazi e noi con il sogno americano in carne ossa ancora da gustare. A 10 metri da noi c’era tutto.Anche l’invidia del classicoammericano che è stato più svelto di me ha capire che il giovane vecchio BOB voleva regalare la sua armonica.

Gia li dovevo capire lo spirito ammericano. se la fanno se la dicono e se la godono. Io l’armonica l’ho poi presa a Menphis in un negozietto e oggi, quando la guardo,  è come se me l’avesse regalata BOB. Quando la suono sono Bob .

Sogno americano, rifugiati! SOGNO.

Qui ad Atlanta da qualche parte ci siamo anche noi.

https://m.youtube.com/watch?v=jqRw718JPMQ&feature=share

 

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