Michael Jackson per esempio

Quando sento dire che bisogna pensare alle persone più sfortunate di noi, a me viene in mente Michael Jackson.

Credo sinceramente che Michael Jackson sia stata una delle persone più sfortunate del mondo.

Ha avuto un’infanzia negata, tra bigottismo religioso e violenze, e questo già basterebbe a rovinare l’intera esistenza di molti. Ha vissuto nella più totale ipocondria, che è un po’ come essere ammalati tutti i giorni, ed era afflitto da una malattia reale che lo faceva vergognare del proprio aspetto, che non è il massimo quando il tuo è il volto più famoso del pianeta.

Ha investito decenni nell’aiutare bambini, fino a ritrovarsi sommerso di accuse per pedofilia (non so e non voglio sapere dove finisce la diffamazione e inizia la cronaca, ma convivere con certe infamie addosso non credo sia subito bello).

Soffriva di insonnia e non riusciva a dormire, quando il sonno è la cosa più appagante per il corpo umano dopo il sesso e il cibo (c’è chi dice anche “i viaggi”, ma sostanzialmente uno viaggia per scopare, mangiare e riposarsi).

A coronare una vita di merda, gli è toccato pure venire in Italia per fare i conti con le accuse di plagio di Al Bano.

Una vicenda che a sua volta collocò Al Bano tra i più sfigati del pianeta, ma in un altro senso.

Grazie Matteo

Fuoriclasse senza saperlo