Morale e libertà procedono di pari passo.

Il tu devi e il tu sei sono gabbie.

s’impara ad andare in linea retta solo camminando senza alcun binario: solo allora si apprende che cosa siano la vera obbedienza e la vera responsabilità.

Finché si cammina tra due alte pareti, dal cui percorso è impossibile deviare, non c’è né libertà né responsabilità, e tanto meno una qualunque altra virtù; potete essere completamente ubriachi, e ciò nonostante andare dritto. Se siete stretti tra due pareti, vi è semplicemente impossibile andare a zig-zag.

Ora, può darsi che, durante le molte centinaia d’anni che caratterizzano una civiltà consolidata, possa prevalere tale condizione: una strada sicura fiancheggiata da solidi muri.

Giunge però un tempo in cui questi stessi muri cadono, e a questo punto ci troviamo all’improvviso a dover dipendere da noi stessi. Tutto viene messo in discussione, e allora abbiamo bisogno di una guida interiore, perché i valori esterni non sono più in grado di offrirla.

Con ciò la stabilità del mondo viene a basarsi soltanto sulla nostra stessa affidabilità, sul fatto di poter contare su noi stessi.»

(C.G. Jung – Seminari sullo Zarathustra di Nietzsche, 1934-39 – Bollati Boringhieri, p.287

Jung Italia . Grazie