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Qui e allora? cadere dalle nuvole non è poi cosi male

Antropologo in una epoca di passaggio. È vero che non sei responsabile di quello che sei, ma sei responsabile di quello che fai di ciò che sei. Sto facendo del mio meglio per essere all’altezza di me stesso. Nessuno può farlo per me.

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metamorfosi ora

Sintonia vs social

Tornare qui non è facile. Questo spazio è dedicato alle sfumature del pensiero.

Mi sembra di essere stato in guerra. Forse lo siamo. Una guerra spirituale, interna e singola tra singoli.

Si vince e si perde da soli. E’ sempre stato così. Abbiamo sempre bisogno di credere alle favole e a chi c’è le racconta meglio .

Oggi c’è un oracolo globale che amplifica tutto e tutti. Con le sue regole che nessuno conosce. Non si resuscita ne reincarna. Si muore e basta, meglio che ti dai da fare !

Una corsa ad apparire più vivo possibile. In alto e in basso solo li trovi sangue. Polarizzare le attenzioni diventa il nuovo uncino per le anime perse. Li trovi sangue, emozioni.

Un colpo di teatro 🎭

Sei fottuto.

Occorre saperlo. Non guidi tu. Ma le tue emozioni profonde.

Non più la morte ti fa paura e ti guida ma la non vita.

La cerchi ovunque e in quella degli altri . Ecco i social i selfie ecc in mano a multinazionali .

Torniamo a sceglierci. Cazzo!

Prima regola :

Evitare di condividere notizie che polarizzano sullo scontro.

Parole che fanno compagnia :

“La sintonia nasce tra chi ha le stesse note dentro.”

frequentiamoci di più

El muniria – Stanza

https://youtu.be/wN3SgCzrBE0

Discendere con classe

NON LO SAPEVO.

Sono in una fase di lavoro duro. Quello vero e cioè quello che mi salverà dall’unica paura.

In un dialogo via chat con una poetessa che non sa ancora di volerlo diventare veramente, ho scritto.

LA FELICITA’ E’ UNA COSA SERIA.

e lei ..fai citazioni ? Io ? no

si si .. vado a cercare. e guarda un po’. Le poetesse bisognerebbe frequentarle per religione!

Discendere. Bianca è mia figlia (non di possesso) lei ha scelto noi, oggi ho litigato con Saula (madre e moglie ) e da anni tutti mi dicono che assomiglio a Moretti.

Stasera mi ubriaco di vita.. e mi rileggo “il codice dell’anima” di Hillman.

Non c’è niente di meglio oggi fa fare che entrare in questo articolo, poetico, reale e affascinante

La Banalità dell’Innovazione – Salvatore Iaconesi – Medium

https://medium.com/@xdxd_vs_xdxd/la-banalit%C3%A0-dellinnovazione-28f1abf7e92d

Vietato morire

Oggi, va cosi. tocca a me.

Quante volte ci si può innamorare? infinite, credo e spero. Una corsa continua a curarsi. Abbiamo già tutto quello che ci serve. Manca solo l’altro a volte può essere l’aria come il respiro e il fuoco. Ascoltateli. ecco la cura.

Oggi ho capito la mia non cura. se c’è chi vuole cambiare il Mondo e chi lo vuole mantenere a posto. Amo le parole e riconosco le lacrime, terrene.

Da grande (?) voglio fare piccole cose.

 

un sano rock and roll, per sudare con la testa. ( vietato Morire di Ermal Meta è comunque una grande canzone pop, presto ne parleremo. )

Limiti-amo-ci

La tematica è immensa ma conviene a tutti farsi una propria riflessione / teoria

La foto è, spero, illuminante

L’arte parla con un linguaggio antico (mosaico, Ravenna, Dante) dell’oggi. Provocando intelligenze.

Ok. Parliamo si sesso-potere-soldi.

Un humus culturale oggi al centro del dibattito causa gli ultimi eventi.

Interroghiamoci sul perché?

La coscienza come si forma? Quale è il limite? Come denunciarlo e perché?

Credo che ora tocchi a noi. Costruiamoci un nostro limite, adesso o mai più.

Help! anche leggendo qui.

Grazie a Valigia Blu e Monica.

Nelle ultime settimane ci siamo occupati con diversi articoli del caso Weinstein e del dibattito sulle molestie sessuali che si è aperto in tutto il mondo. Ne abbiamo discusso molto sulla pagina, analizzando diversi aspetti. In questo post vengono riportate alcune delle riflessioni e degli scambi (editati) tra noi e i lettori nati sotto ai post di Valigia Blu: un confronto articolato e per nulla banale che ci sembrava giusto valorizzare.

“Monica: Il mio dubbio è che possa essere difficile cogliere non tanto la singola molestia, ma l’humus culturale in cui cresce e prolifera. (…) Forse il processo è giunto a maturazione, il nesso potere/sesso/soldi viene messo in discussione e quindi diventa possibile parlarne. Sia per chi denuncia, sia per chi deve ragionare attorno a una pentola scoperchiata, in cui il non detto si rovescia fuori. Peraltro le violenze, le molestie, le prevaricazioni non sono facili da metabolizzare, non è facile riconoscersi come vittime. Il vittimismo è pur sempre considerato un pessimo atteggiamento. Ma vittimismo ed esser vittime non sono la stessa cosa, e sapere e raccontare che si è più deboli o lo si è stati non è facile. Perciò è tanto faticoso. Non si tratta indicare vittime e colpevoli, ma di capire la figura di sfondo in cui questo [la molestia sessuale] avviene. E in fondo tutto questo discuterne in tanti è un primo modo per stracciare il sipario. Proprio ieri ho trovato questa frase che trovo esaustiva del concetto che ho provato a esporre: “I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo”, Wittgenstein. Questa serie di episodi sta allargando i confini del mondo conosciuto, stiamo esplorandone alcuni limiti, stiamo chiedendoci se possiamo accettarli, o se vogliamo cambiarli. In fondo pensare che si possa lavorare senza ricatti mi pare una buona direzione prospettica.”

Provare per credere

Siamo in campana elettorale . ecco la mia.

Bere l’acqua è sexy. Ne sono sicuro. Provate a bere l’acqua in pubblico, in discoteca per esempio, come un gesto ritualizzato. vedrete l’effetto che fa.

Dire la verità è sexy. L’onestà è sexy. Impegnarsi in quel che si crede è sexy. Studiare è sexy.

“L’acqua non oppone resistenza. L’acqua scorre. Quando immergi una mano nell’acqua senti solo una carezza. L’acqua non è un muro, non può fermarti. Va dove vuole andare e niente le si può opporre. L’acqua è paziente. L’acqua che gocciola consuma una pietra. Ricordatelo, Ricordati che per metà tu sei acqua. Se non puoi superare un ostacolo, giragli intorno, Come fa l’Acqua.”

metamorfosi necessaria

Non lo scrivo io ma abbiate pazienza, mi sembra perfetto.

Tranquillità  ( serenità ) :  recuperatela dove vi pare. Affetti – soldi – cibo – relazioni – fede.

empatia ( impegno ) : basta intrattenimento stupido. piccole dosi come con i grassi idrogenati

distanza ( interculturalità) : quanti colori hai attorno al tuo Mondo ora ?

contemplazione ( sintesi di pratica e teoria )  : azione. fai . come io oggi.

Nasce un tag @metamorfoSI e una categoria qui. per tirarci su. 🙂

questa è la musica che ci vuole. Bellissimo.

 

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