Ricerca

Qui e allora? cadere dalle nuvole non è poi cosi male

Antropologo in una epoca di passaggio. È vero che non sei responsabile di quello che sei, ma sei responsabile di quello che fai di ciò che sei. Sto facendo del mio meglio per essere all’altezza di me stesso. Nessuno può farlo per me.

Tag

musica

musica e futuri

La musica oggi vuole corpo e sguardi. Poche parole.

Politica e ritmo

Amo la musica. La capisco. dentro. I rifugiati poetici sono cosi. Usiamo di più la parola raccordarsi che accordarsi.

ecco.

(La politica) e i suoi linguaggi. La musica è un linguaggio spontaneo, direi. Ci aggiunge un ritmo per renderlo completo. Chiunque sta bene non lo reprime ma lo ascolta.  Oggi quale è il ritmo dell’Italia. Le domande sono dappertutto e nel video capite dove ho spostato attenzione. Questo è un esempio. Uno spunto. Un la con il diapason a 440 hz.

Le risposte invece bisogna studiarle, proprio, tanto. Per recuperare tempo, penso, tantissimo.
Oggetto dello studio: abbiamo bisogno di un ritmo, intanto. Poi ci accordiamo con le parole. che ne dite?

P.s. vietato usare la parola speranza se non con un aggettivo avanti. ( attiva, aggiungo io, per un suggerimento )

Ne parleremo in strada, non qui.

felicità fisica

Ero impaziente, curioso. Un nuova canzone dopo tutto il polverone sollevato. Il viaggio in America, le pacche sulle spalle, i soldi, una felicità inaspettata. da riconoscere. I salti di ottava. poche cose fatte bene. E’ una sensazione di meritata felicita. fisica. sua. sudata.

La musica è una esperienza fisica.

Bob Dylan e il mio sogno americano

Roba grossa.

Vacanze estive. Anno 1996.

L’estate era dappertutto. Le olimpiadi americane nel week end finale. Ad Atlanta il centennial park funestato dalla storia con la s minuscola  ci aveva ospitato tra bandiere e lacrime inspiegabili.

Poco più in la …un concerto, che con il tempo è diventato speciale. Dylan era in giro per scaldare i muscoli per il suo più bel album della sua carriera “time out the time” che ancora oggi fa parlare di se, come un miracolo. 

ci saranno stato 200 persone. attori, barboni, spazi e noi con il sogno americano in carne ossa ancora da gustare. A 10 metri da noi c’era tutto.Anche l’invidia del classicoammericano che è stato più svelto di me ha capire che il giovane vecchio BOB voleva regalare la sua armonica.

Gia li dovevo capire lo spirito ammericano. se la fanno se la dicono e se la godono. Io l’armonica l’ho poi presa a Menphis in un negozietto e oggi, quando la guardo,  è come se me l’avesse regalata BOB. Quando la suono sono Bob .

Sogno americano, rifugiati! SOGNO.

Qui ad Atlanta da qualche parte ci siamo anche noi.

https://m.youtube.com/watch?v=jqRw718JPMQ&feature=share

 

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

Su ↑

Venerato Maestro Oppure

Il blog di Eddy Cilìa

la borsetta delle donne

Blog di risparmio al femminile... ma non solo

MARIA CAPUTO AUTORE

POESIA SEI LA LUCE CHE MI GIRI FIN QUANDO NON MI CANTI

Dietro l’Oblò

Cosa c’è alle spalle del mondo? Il confine per un Mondo più grande. Tracciando la strada per le scienze umane.

Блог красоты и здоровья от LiDea

О себе, о женщинах, об особенностях женского организма, об изменениях, связанных с возрастом. О красоте и здоровье, о том, чтобы сохранить их в условиях дефицита времени. О том, как сделать так, чтобы чувствовать себя королевой, чтобы окружающие видели её в вас.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: