La Banalità dell’Innovazione – Salvatore Iaconesi – Medium
https://medium.com/@xdxd_vs_xdxd/la-banalit%C3%A0-dellinnovazione-28f1abf7e92d
Inutili e potentissime. Qui noi, ci rifugiamo.
La foto è rubata a Verona (un murales spontaneo in onore di un amore icona come quello di Romeo e Giulietta)
L’amore è diverso
da quello che credevo,
più vicino a un’ape operaia
a un tessitore
che a un acrobata ubriaco,
più simile a un mestiere
che a un sentire.
Io amavo
un po’ con la memoria astrale
e un po’ con giustizia poetica,
ma l’amore
è più vicino a una scienza
che a una poesia,
ha delle sue regole di risonanza
e altre di respingenza,
ha angoli di incidenza
per profili alari e luce,
ma non ha regole per il buio
e l’assenza di ali.
L’amore è molto simile
all’insonnia,
non devi soffrirla
solo ospitarla,
lasciare che ti squassi
faccia di te un sistema nervoso
senza isolamento,
una corda tesa
di strumento musicale ignoto.
Essere temi musicali
non è una vocazione
ma una disciplina di spoliazione,
è farsi ossi
limati
dalle onde
goccia che si disfa
nel galoppante mare.
CLC

Basta. Per favore .
La dico così. Se vado al cinema è perché mi interessa un film, non mi interessa andarci perché mi fanno assaggiare l’ennesimo prosecco.
Trovare la distribuzione per una buona idea o un buon film ?
Poi ci mancherebbe, si può fare.
Ma tu. Tu come ti senti ? Sempre stimolato / eccitato / coinvolto ogni minuto in ogni posto e in ogni forma. Tu , sei più felice?
Che muscoli alleni ad essere sempre con le mani nel portafoglio . Come ti senti ?
Chi ha bisogno di chi ?
Rispolvero oggi un grande interrogativo che mi turba.
Sono in attesa dal medico per un controllo del mio effetto placebo. Anche lui va controllato . Capire cioè se con due parole amichevoli e un controllo della pressione , c’è una reazione.
Bene. Il cane è lì fuori che mi aspetta delicatamente (?) legato ad un cancello. Mi capirà.
Torniamo a noi e al titolo del post
Chi ha bisogno di chi
Oggetto. Il bisogno di lavoro. Se è un bisogno come crearlo e come venderlo.
Viene venduto con le stesse categorie delle scarpe da ginnastica colorate .
Perché ? E’ la domanda.
Ho la mia teoria
C’è ne poco, sopratutto nella scrivania dell’agenzia interinali.
Più c’è marketing meno c’è bisogno.
La tecnologia così è inutile e dannosa. Occhio . Solo una piccola parte di persone / stati , ne stanno godendo con dei $ d’avanti, il resto sono briciole. Sappiatelo. È una specie di inquinamento visivo/compulsivo/mentale.
Farti sentire di “Essere sempre in difetto”.
bisogna saper dire di NO. Così si scopre il significato dei bisogni.
Quelli veri ? Si. Ora occorre scoprirli, con impegno però . Da soli non vengono. Tenete la testa e il cuore libera da schemi / condizionamenti. Come i bambini.
Ieri sera a Padova è successo qualcosa. Dentro e fuori di me.
Da sempre sono convinto che i concerti come altre esperienze artistiche “dal vivo” rappresentino per l’umano una necessità primaria. Ci si avvicina a qualcosa di cui hai bisogno. Mi avete capito vero? anche le preghiere in fondo sono dei canti.
Andare ai concerti con un motivo fa e farà la differenza.
Nick ieri era una rock star. In cima al mondo ma dal punto più basso.
Lo chiamano Bardo quel punto intimo di trapasso tra la vita e la morte, dove ci si parla con una certa franchezza. Da sempre è terreno fertile di ispirazione ( Dante?)
Ieri sera è successo qualcosa. Istinti punk pieni di ribellione e rabbia come antidoti per la scomparsa del padre a 15 anni raccolti, vissuti e poi sconvolti dalla prematura morte del figlio nel 2015.
L’uomo caverna ha scavato ancora fino a trovare, nelle prime canzoni, il bisogno di accordarsi sui dei sospiri. Li ho capito che il concerto avrebbe parlato un’altra lingua.
Doveva capire con chi parlare ? Di chi fidarsi? Credo di sì .
Le basi ritmiche come flusso sanguigno ascoltate in laboratorio da un medico guaritore delle foreste Australiane, hanno fatto il resto.
Gli Angeli sopra Berlino stavolta bisognava proprio aver voglia di cercarli. Io li ho visti quando la sua band , un po’ ammaccata per la mancanza del fratello Conway Savage, c’era nei momenti del bisogno. Parlo di bassi in basso e di alti cercati nei cori e nei sinth. Poi non parlo di acustica(sob) ma in Italia i concerti si fanno nei palazzetti (!) dello sport e viceversa. ( per chi vuol capire dove agire in futuro)
Sto meglio oggi.
Ero solo come quando warren Ellis ha registrato il giro di accordi di higgs boson blues, e quindi solo, ma con una direzione davanti a se (me) nascosta, libera, ogni tanto vicina, con un grande cuore che io chiamo dolcezza.
Una solitudine alla quale bisognerà avvicinarsi, per riconoscersi.

La sfida è vinta quando sul palco non c’era più solo lui e la sua band ma tutto il pubblico . Non per dire.
Il rock and roll è vivo e non sa di esserlo.

Osservo come la pubblicità cerca di anticipare temi, speranze e valori.
Non sempre ci riesce anzi credo che oggi sempre più li rincorre.
Stesso giornale con due giorni di differenza. L’ho notata.

Tutto bene.
Le banche sono sempre lungimiranti e molto preoccupate di raggiungere i loro obbiettivi. Felicità a pacchi, desideri e corti circuiti pieni di fiducia.
Pensavo domani di andare in banca con figlia e libri e vediamo un po’ . La fiducia non esiste se non condivisa. Citazione farlocca ( in to the wild, parla di felicità ) ma credo condivisibile.
Se in due felici protagonisti sono i genitori io vorrei essere il figlioletto e la pubblicità la vorrei fare io, sconsigliando il mutuo. Sto bene così .
Il blog di Eddy Cilìa
People United for Peace
POESIA SEI LA LUCE CHE MI GIRI FIN QUANDO NON MI CANTI
Cosa c’è alle spalle del mondo? Il confine per un Mondo più grande. Tracciando la strada per le scienze umane.
О себе, о женщинах, об особенностях женского организма, об изменениях, связанных с возрастом. О красоте и здоровье, о том, чтобы сохранить их в условиях дефицита времени. О том, как сделать так, чтобы чувствовать себя королевой, чтобы окружающие видели её в вас.