Anche, forse, perché no… sempre con gentilezza, consiglio.
ODIO gli annunci con il finale imperativo NO perdi tempo
Calma. Stiamo calmi. Il tempo non si perde mai. Continua a leggere “Si! perdi tempo.”
Anche, forse, perché no… sempre con gentilezza, consiglio.
ODIO gli annunci con il finale imperativo NO perdi tempo
Calma. Stiamo calmi. Il tempo non si perde mai. Continua a leggere “Si! perdi tempo.”
Sintesi. Promesse non mantenute dell’occidente liberale. Tutto qui.
Da non credere.
Ho letto tanto e parlato poco. La nuova formula del terrorismo globale mi ha spesso sconvolto, tanto da togliermi la voce.
Due cose non mi tornavano :
Ribelli senza causa. Meglio. ribelli con una scusa. Farsi notare.
Le promesse non mantenute fanno male.
Oggi finalmente un articolo che parla di questo in maniera sufficientemente chiara.
Guarito dall’overdose festività = fare qualcosa da raccontare, ci si rifugia in piccole librerie dove brulica una umanità silenziosa.
Ricerche e ascolti a caso. Tra una pagina letta è un consiglio ascoltato oggi la frase che mi suona bene e merita il titolo del post è di :
Alejandro Jodorowsky, corpo grida quello che la bocca tace .
La malattia è un conflitto tra la personalità e l’anima.
Il raffreddore “cola” quando il corpo non piange.
Il dolore di gola “tampona” quando non è possibile comunicare le afflizioni.
Lo stomaco “arde” quando le rabbie non riescono ad uscire.
Il diabete “invade” quando la solitudine duole.
Il corpo “ingrassa” quando l’insoddisfazione stringe.
Il mal di testa “deprime” quando i dubbi aumentano.
Il cuore “allenta” quando il senso della vita sembra finire.
Il petto “stringe” quando l’orgoglio schiavizza.
La pressione “sale” quando la paura imprigiona.
Le nevrosi “paralizza” quando il bambino interno tiranneggia.
La febbre “scalda” quando le difese sfruttano le frontiere dell’immunità.
Le ginocchia “dolgono” quando il tuo orgoglio non si piega.
Il cancro “ammazza” quando ti stanchi di vivere.
Ed i tuoi dolori silenziosi? Come parlano nel tuo corpo?
La malattia non è cattiva, ti avvisa che stai sbagliando cammino.
Tom Waits torna a casa inserendosi di diritto nel tributo al bluesman Blinde willie Johnson
Uscite dall’uovo e cavalcate gli agnelli, rifugiatevi.
Di seguito un articolo che mi ha catturato l’attenzione.
Da sempre la frutta e verdura sono per me prodotti nologo.
Mi spiego, l’arancia nologo è già perfetta così. I rifugiati deridono il marketing stupido. Non vogliono pagare in più per una pigrizia indotta. Argomento che approfondiremo presto.
Munari : Le porzioni, a forma di spicchio, sono organizzate in una configurazione circolare molto compatta che minimizza gli ingombri e sono attaccate l’una all’altra con un adesivo blando, tipo post-it, che consente di separarle senza rompere la membrana. Queste caratteristiche facilitano la condivisione e fanno dell’arancia un possibile fattore di socializzazione
Qui approfondimenti molto ben scritti.
15 MARZO 10,45
“C’era una volta. in un inverno freddissimo, un uccellino che volava su un campo innevato.
Avendo le zampette piene di neve cercava un posto su cui appoggiarsi.
Dall’alto sembrava che tutto fosse ricoperto di neve.
Scendendo più in basso, però, si accorse che c’era una pietra che ne era priva.
Allora l’uccellino si avvicinò e chiese al sasso: “Scusami, sono infreddolito e ho le zampette piene di neve, posso poggiarmi su di te per qualche istante?”
Il sasso lo guardò e subito disse “Ma certo!”.
L’uccellino si posò, si asciugò le zampette e dopo qualche minuto riprese il viaggio.
Nel ripartire disse alla pietra: “Grazie, sei stato veramente gentile, eri l’unico su cui potevo poggiarmi. Ti sarò sempre debitore”.
Ma il sasso rispose: “Grazie a te! Ora non mi chiederò più che ci sto a fare”.
Grazie a Claire Gentile
Per capirlo occorre praticare questo esercizio.
Meravigliarsi di ciò che ci circonda. Entrare in uno stato di coscienza tipico del bambino che si meraviglia, ammira e desidera. I desideri sono del nostro bambino interiore se non siamo a contatto con esso difficilmente sappiamo ciò che vogliamo possiamo solo sapere ciò che gli altri si aspettano da noi è quindi sanno gli altri ciò che noi desideriamo! osserva cosa ti blocca nel desiderare e scoprirai dov’è il condizionamento.
Attenzione a questi segnali.
Poche parole
Responsabilità sociale. Roba grossa. Sei libero di scegliere? Sei informato? Consiglio di mettere a fuoco il senso e l’utilità. Mi posso sbagliare, certo, ma devi decidere in che mondo vorresti vivere. Il rifugiato non urla, ama.
Prendi la tua responsabilità.
Rispondi delle tue azioni.
Referendum dei 16 aprile da rifugiati. Mi sembra evidente il no.
Il blog di Eddy Cilìa
People United for Peace
POESIA SEI LA LUCE CHE MI GIRI FIN QUANDO NON MI CANTI
Cosa c’è alle spalle del mondo? Il confine per un Mondo più grande. Tracciando la strada per le scienze umane.
О себе, о женщинах, об особенностях женского организма, об изменениях, связанных с возрастом. О красоте и здоровье, о том, чтобы сохранить их в условиях дефицита времени. О том, как сделать так, чтобы чувствовать себя королевой, чтобы окружающие видели её в вас.