Il mio
Piccolo
Esercizio
Quotidiano
“Mi fermo e non faccio nulla. Non succede nulla. Non penso nulla. Ascolto lo scorrere del tempo. Questo è il tempo. Familiare e intimo. La sua rapina ci porta. Il precipitare di secondi, ore, anni ci lancia verso la vita, poi ci trascina verso il niente… Lo abitiamo come i pesci l’acqua. Il nostro essere è essere nel tempo. La sua nenia ci nutre, ci apre il mondo, ci turba, ci spaventa, ci culla. L’universo dipana il suo divenire trascinato dal tempo, secondo l’ordine del tempo. La mitologia indù rappresenta il fiume cosmico nell’immagine divina di Śiva che danza: la sua danza regge lo scorrere dell’universo, è il fluire del tempo. Cosa c’è di più universale e evidente di questo scorrere?”
Carlo Rovelli (1956), grazie

Lascia un commento